Conferenze partecipative in Ticino
Momenti di incontro, dialogo e crescita.
Programmi in discussione.
Dettagli a breve.
Consapevolezza
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Essere Giovani
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Genitorialità consapevole
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Società
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Scuola e Famiglia
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Consapevolezza ✳︎ Essere Giovani ✳︎ Genitorialità consapevole ✳︎ Società ✳︎ Scuola e Famiglia ✳︎
Alcuni dei relatori da invitare
Costruire dialogo e consapevolezza per creare un futuro più sano
Un’occasione per ascoltare, dialogare, comprendere e costruire insieme nuovi ponti tra le generazioni e contribuire alla riduzione del disagio giovanile.
Daniel Lumera
Biologo naturalista, docente e scrittore
Daniel Lumera è un biologo naturalista, autore e docente italiano, noto per il suo lavoro nei campi della meditazione, della consapevolezza e del benessere. È considerato un punto di riferimento internazionale nelle pratiche meditative e nella promozione della qualità della vita.
Attivo anche in ambito scolastico, con il progetto Scuola Gentile, e nel contesto carcerario, attraverso percorsi di meditazione, promuove iniziative che affiancano il sostegno psicologico.
Temi principali del suo lavoro: consapevolezza, meditazione e respiro, perdono e integrazione emotiva, gentilezza e impatto sociale.
Autore di vari libri quali: Scegli la Tua Vita | Ti Lascio Andare | Fermati e Respira | Come se Tutto fosse un Miracolo.
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“Prima o poi verrà il momento in cui dovrai scegliere se uscire dal sentiero già segnato, per lasciarti sorprendere dal passo successivo, disattivando la mente per permettere all’intuizione di emergere.
In un mondo che corre, prendersi il tempo per perdersi può sembrare un lusso.
Ma è proprio nel momento in cui non sai più chi sei, che sei più vicino a te stesso.”
“Bisogna essere disposti a mettersi in discussione. Provare almeno per qualche settimana. Sentire l’energia che cambia, sentire tornare la forza e, con essa, la voglia di vivere. Non si tratta di seguire una dieta, ma di cambiare lo stile di vita e, una volta che se ne diventa consapevoli, il gioco è fatto: non si vuole più tornare indietro.”
Alessandro D’Avenia
Docente e scrittore
Nato a Palermo nel 1977, insegna italiano, latino e greco al liceo. È autore di romanzi di grande successo, in particolare fra i giovani.
D’Avenia è molto apprezzato sopratutto perché parla direttamente agli adolescenti, unendo letteratura, vita reale ed emozioni, e riflette su temi come: amore, dolore, crescita, senso della vita. Il suo lavoro nasce proprio dall’esperienza quotidiana in classe con gli studenti.
Autore di vari libri quali: Resisti, Cuore | Ogni Storia è una Soria D’Amore | L’Arte di Essere Fragili | Bianca come il Latte, Rossa come il Sangue.
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“L’essere umano non è “fatto”, non è “prodotto”, ma è “generato”. Ciò che abbiamo in comune tutti, è essere “figli”.
Questa generazione (“generazione” appunto, non “produzione”) chiede di riappassionarsi alla vita a partire dalla filiazione distrutta dall’individualismo auto-produttivo (diventa ciò che vuoi anziché diventa ciò che sei) e consumista (pien-essere anziché ben-essere), vuole appartenere al mondo e agli altri (essere da), per avere una vita da dare (essere per).
I luoghi della possibile ri-generazione (a ri-generare sono le relazioni che ci rendono più figli, cioè soggetti capaci di ereditare il mondo e arricchirlo) sono la famiglia, la scuola, l’amicizia, il lavoro, la politica, la natura, l’arte, lo sport e la religione, ma spesso sono sottomessi alla performance, alla fretta, al consumismo e quindi svuotati del loro potenziale di gioia e di risveglio.”
Matteo Lancini
Filosofo, scrittore, psicologo, psicoterapeuta e docente
Matteo Lancini è un relatore con molta esperienza, focalizzato sull’età adolescenziale. Laureato in filosofia e psicologia è tra i più conosciuti esperti italiani di adolescenza e disagio giovanile.
Insegna psicologia all’Università Milano-Bicocca e all’Università Cattolica di Milano. Lavora da molti anni con adolescenti, giovani adulti e genitori.
Autore di vari libri quali: Chiamami Adulto | Sii Te Stesso a Modo Mio | L’Età tradita | Cosa Serve ai Nostri Ragazzi | Il Ritiro Sociale negli Adolescenti | Figli di Internet.
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“Siamo nell’epoca dell’egoismo estremo, dell’autonomia esasperata. I ragazzi di oggi invece chiedono di essere ascoltati e capiti, di essere interrogati su quello che sono e su come stanno.
In una società complessa come la nostra, con continui cambiamenti, vedo una fragilità dell’adulto a cui manca la capacità di identificarsi e quindi di mettersi in relazione con l’altro. Questa fragilità genera lo stato di grande confusione di cui mi raccontano i giovani che, mettendo a tacere le proprie emozioni, non rispondono alle attese di genitori e insegnanti, e arrivano a non saper distinguere ciò che desiderano, chi sono, da quello che gli è stato detto di essere per tenere a bada la fragilità adulta."
Sono dell’idea che le trasformazioni in atto devono portare a un cambiamento nel modo di insegnare. Spesso il voto è l’unica forma di valutazione del ragazzo, ma la scuola è diventata un luogo di costruzione di relazioni, di diversità, nel senso di pensiero, di apprendimento.