10 Aprile 2027
Auditorio USI, LUGANO

Adolescence: Essere Giovani Oggi

  • In una società complessa come la nostra, con continui cambiamenti, vedo una fragilità dell’adulto a cui manca la capacità di identificarsi e quindi di mettersi in relazione con l’altro. Questa fragilità genera lo stato di grande confusione di cui mi raccontano i giovani che, mettendo a tacere le proprie emozioni, non rispondono alle attese di genitori e insegnanti, e arrivano a non saper distinguere ciò che desiderano, chi sono, da quello che gli è stato detto di essere per tenere a bada la fragilità adulta.

    Matteo Lancini

  • Una delle convinzioni più radicate nella nostra società è che il successo scolastico sia direttamente proporzionale al benessere individuale degli studenti e che l’insuccesso sia, di conseguenza, il segnale di un profondo malessere. Nella mia esperienza, tuttavia, succede spesso il contrario: gli adolescenti intelligenti, sensibili, che si rivolgono alla Fondazione Minotauro sono ragazzi e ragazze che solitamente ottengono buoni voti e, al tempo stesso, convivono con un malessere che diventa ogni giorno più insostenibile. L’ambiente scolastico, purtroppo, può essere un luogo che genera ansia da competizione e disturbi dell’umore e coloro che decidono di abbandonarla possono farlo, in alcuni casi, per tutelare la propria salute mentale.

    Matteo Lancini

  • Non è possibile, oggi, identificare un unico “colpevole” per i comportamenti devianti e le fragilità dei ragazzi: non la musica trap, non i videogame, neppure Internet e i social, che spesso rappresentano un rifugio e una via di fuga rispetto a situazioni di disagio generate e amplificate dalle fragilità degli adulti.

    Matteo Lancini

  • In un mondo attraversato da conflitti che continuano a riprodursi, da crisi climatiche, da violenze di ogni genere, pervaso da comportamenti egoistici e modelli di comportamento individualisti, il disagio adolescenziale è anche una conseguenza della fragilità degli adulti e delle scelte che gli adulti hanno compiuto senza renderne conto ai più giovani.

    Matteo Lancini

Una conferenza partecipativa

Un’occasione per ascoltare, comprendere e costruire insieme nuovi ponti tra le generazioni, contribuendo alla riduzione del disagio giovanile.

Essere giovani oggi significa confrontarsi con sfide che spesso gli adulti faticano a riconoscere: la pressione della scuola e delle aspettative, la fragilità delle relazioni, il peso dei social media, la difficoltà di dare un nome alle proprie emozioni e di trovare qualcuno disposto ad ascoltare davvero. Per genitori, insegnanti, educatori e per i giovani stessi, orientarsi in questo scenario non è semplice.

Durante la serata parleremo di disagio giovanile, di relazioni, di scuola, di emozioni, di educazione e di sfide, offrendo spunti di riflessione e strumenti concreti per accompagnare gli adolescenti nel loro percorso di crescita.

In un momento in cui il dialogo tra generazioni è più necessario che mai, questo progetto vuole essere un passo concreto verso una maggiore comprensione reciproca e un futuro più sano, umano e consapevole, capace di mettere al centro giovani e bambini.

Auditorio dell’Università della Svizzera Italiana - West Campus

Via Giuseppe Buffi 13
6900 Lugano

❋ LUOGO
  • Lugano Città

  • Dipartimento della sanità e della socialità (Programma cantonale di promozione dei diritti dei bambini e dei giovani)

  • Migros Percento Culturale

  • Tre Immobiliaria

❋ EVENTO SOSTENUTO DA:

> 25 anni: CHF 12.00
15-15 anni: CHF 3.00

Iscrizioni obbligatorie tramite Ticket Tailor.
Numero massimo di partecipanti: 220

❋ CONTRIBUTO E ISCRIZIONI

L’evento è organizzato dall’Associazione Da Cuore a Cuore con il patrocinio della Città di Lugano.

❋ ORGANIZAZZIONE

La conferenza si svolgerà in formato intervista, lasciando ampio spazio al confronto: sono previsti circa 45 minuti dedicati alle domande del pubblico, per permettere a ciascuno di portare dubbi, esperienze e punti di vista.

L’ingresso è aperto a tutti: genitori, giovani, insegnanti, professionisti e chiunque desideri contribuire a costruire una comunità più attenta, sana, umana e accogliente.

Il relatore

Matteo Lancini

Psicologo, psicoterapeuta, scrittore, presidente della Fondazione “Minotauro” e docente presso l’Università Milano-Bicocca e l’Università Cattolica di Milano. Collabora con diverse redazioni giornalistiche.

È curatore della sezione “Crescere” del Salone Internazionale del Libro di Torino. Il suo ultimo libro: A volte ti amo. La rivoluzione dei rapporti nel mondo fragile delle nuove generazioni (Einaudi, 2026).

Un relatore con molta esperienza, focalizzato sull’età adolescenziale. Laureato in filosofia e psicologia è tra i più conosciuti esperti italiani di adolescenza e disagio giovanile.

Autore di vari libri quali: A Volte Ti Amo | Chiamami Adulto | Sii Te Stesso a Modo Mio | L’Età Tradita | Cosa Serve ai Nostri Ragazzi | Il Ritiro Sociale negli Adolescenti | Figli di Internet.

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“Siamo nell’epoca dell’egoismo estremo, dell’autonomia esasperata, mentre i ragazzi chiedono di essere ascoltati e capiti, di essere interrogati su quello che sono e su come stanno.

Sono dell’idea che le trasformazioni in atto devono portare a un cambiamento nel modo di insegnare. Spesso il voto è l’unica forma di valutazione del ragazzo, ma la scuola è diventata un luogo di costruzione di relazioni, di diversità, nel senso di pensiero, di apprendimento.”

Come arrivare

  • In bus: scendi alla fermata Università (numero di stazione 4303), raggiungibile dalla stazione di Lugano; passano anche le linee TPL 5 e ARL 461.

  • In bici: c’è una stazione Publibike FFS – USI.

  • In auto: Parcheggi esterni nelle zone periferiche o autosilo USI.

  • Il centro e il lago sono raggiungibili a piedi.

Sabato 10 Aprile 2027

PROGRAMMA


Accoglienza

17:15 - 17:30


Intervista a Matteo Lancini

17:30 - 18:30


Domande dal pubblico

18:30 - 19:15


Conclusione

19:15 - 19:30


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